salve egregio Dottore, sono stato operato di ernia inguinale dx il 31 gennaio scorso, ernioplastica con rete in prolene, ma ad oggi 12 febbraio, avverto ancora gonfiore all'inguine destro e al testicolo, contemporaneamente anche dolori e senso di schiacciamento in corrispondenza della cicatrice, che mi tira e mi fa preoccupare per l'esito dell'intervento. Sono preoccupato, anche perchè a cinque giorni dall'intervento, forse imprudentemente, preso dalll'ansia, pensando alla mia ragazza, mi sono toccato ed ho eiaculato. Forse ho provocato lo spostamento della rete? Premesso che non sto facendo sforzi,e cammino pochissimo a cosa sono dovuti questi dolori che mi danno problemi anche nel passeggiare? la ringrazio
Non c'è problema di spostamento della rete, e i dolori sono ancora abbastanza normali. La cicatrice ci mette un pò a stabilizzarsi, anche qualche mese. Comunque se la situazione non tende a migliorare come dovrebbe, conviene farsi rivedere dal chirurgo.
La risposta al suo secondo quesito, che ho dovuto cancellare per rendere pubblica la discussione, è che guidare può guidare, facendo attenzione che il dolore non le renda difficile qualche manovra decisiva come il frenare...
Mi scusi per i miei innumerevoli quesiti da paziente irrequieto, ma gli interrogativi sono sempre tanti,ora ne espongo solo un paio, non so quanto pertinenti e un pò imbarazzanti: la masturbazione è meno "traumatica" di un rapporto sessuale completo per un fresco operato di ernia? è vero che bisogna attendere circa un mese per sollevare pesi anche di pochi chili per non correre rischi ? Poichè da qualcuno ho sentito dire che i punti interni della retina ci mettono parecchio a rimarginarsi.
Non c'è granchè differenza, basta fare attenzione a non fare sforzi eccessivi. Per i pesi pochi chili non influiscono, e dopo quindici giorni non ci sono problemi. I punti interni sulla rete non si riassorbono, ma restano.
Gentile Dottore, grazie x le Sue tempestive risposte ed esaurienti, che oltretutto aiutano effettivamente non soltanto me, ma anche altri pazienti che vivono la mia stessa situazione, lo noto dal numero dei lettori della mia discussione. Volevo chiederle: quando parla di evitare sforzi particolari si riferisce alla piena attività completa, immagino,perchè non credo che per l'altra cosa ci siano sforzi particolari di sorta. La ringrazio se mi precisa. E introduco un altro quesito: è utile indossare dopo l'intervento , uno slip rigido contenitivo antiernia per protezione, e se affermativo, per quanto tempo?
Egregio Dottore, a seguito di persistente dolore e gonfiore all'inguine, il mio medico di famiglia mi ha consigliato di sottopormi a una ecografia. Dall'esito dell'esame, si evidenzia "aumento di spessore e di ecogenecità del tessuto cellulare lasso sottocutaneo da inibizione emorragica come da pannicolite post-traumatica. Si associano alcune linfoadenopatie di forma ovalare e con ilo visibile (max 20 mm)." Questo è quanto rilevabile dall'esame, in quanto alcune zone sono di difficile rilevazione a causa della protesi (quanto riferitomi dall'ecografista). Trattasi di complicanza postoperatoria o è qualcosa che attiene alla fase dell' intervento stesso? Premesso che ho preso appuntamento dal chirurgo che ha effettuato l'intervento per la prossima settimana,per un controllo, da questi dati Le chiedo un Suo giudizio e un Suo consiglio. Eppure non ho compiuto sforzi e ho anche evitato rapporti con l'altro sesso, (anche se su questo punto mi aveva rassicurato), proprio per evitare possibili conseguenze. Sono preoccupato, anche se comunque ho iniziato a guidare e a camminare;si è comunque attenuata la sensazione del sentirmi tirare l'inguine, ma comunque al testicolo dx avverto:dolore, senso di schiacciamento. etc. Grazie e mi scuso se risulto noioso con i miei quesiti ma 'sto decorso è proprio fastidioso. Complimenti a Lei e al forum che mi tiene compagnia in questo periodo, condividendo le mie ansie con altri amici.
Una persistenza di edema e soffusione emorragica dei tessuti è abbastanza frequente, e in genere si risolve con una terapia antiinfiammatoria dei tessuti molli. Consulti senz'altro il chirurgi che potrà prescriverle il farmaco adatto. La tenuta della plastica non è in genre compromessa da tale edema.