Ciao a tutti, ho 39 anni, sono di Roma e ho scoperto questo forum, come molti altri, navigando in rete per cercare notizie in merito alla nostra comune amica: Erny…
A parte gli scherzi vi descrivo la mia situazione e vi chiedo di già alcuni consigli (chiedendo scusa perché pur avendo usato la funzione cerca non ho trovato le notizie che mi necessitavano): In breve ho sempre fatto una vita molto attiva (purtroppo anche dal punto di vista dei sacrifici personali) e circa due anni fa il mio fisico (che sembrava indistruttibile) mi ha presentato il conto con una bella ernia del disco (e altri grossi problemi alla schiena e alle gambe) a cui si è aggiunta la patologia c.d. “dei testicoli in ascensore” ed infine di recente una bella ernia inguinale sinistra.
Premesso quanto sopra ho iniziato ovviamente le cure del caso partendo con la schiena che grazie ad anti-infiammatori prima, laser poi, controllo del peso e soprattutto nuoto (mai entrato in piscina prima) sono riuscito a tamponare fin quasi a dimenticare l’esistenza di questo problema. Però risolto uno si è presentato l’altro: i “testicoli in ascensore”, per i quali mi sono rivolto ad un urologo che mi ha spiegato che per risolvere la problematica mi sarei dovuto operare fissando i “vagabondi” con un paio di punti. Ovviamente ho accettato ed ho iniziato la trafila per l’operazione ma nel frattempo notavo (la sera o comunque dopo essermi affaticato) un gonfiore sul lato sinistro dell’inguine che (leggendo anche questo forum) ho sospettato essere un ernia. Mi Ho quindi fatto un ecografia (dal quale è risultato testualmente “L’esame ecografico eseguito con sonda da 12MHz mostra in ortostasi la presenza di un’ernia nel canale inguinale sinistro. La testa erniaria sfiora l’orifizio inguinale esterno. In clinostasi si apprezza totale riduzione nella cavità addominale”) e quindi, accettata anche quest’altra piccola problematica, poiché altra soluzione non c’è se non l’intervento chirurgico, ho incominciato a studiare la situazione.
Ed eccomi a voi, consigliatemi se potete: - Poiché per il controllo delle mie patologie principali il nuoto è fondamentale posso nell’attuale condizione di ernia inguinale (sopra descritta), continuare a nuotare (si tratta ovviamente di un’attività molto blanda, un’ora per circa 35-40 vasche (da 25 metri) per due/tre giorni a settimana)? - Mi consigliate un’operazione unica (testicoli ed ernia) oppure di frazionare le due cose? - Infine, da quello che riporta il referto ecografico, giudicate grave la mia situazione? Nel senso che secondo voi è urgente questo intervento? Da questo punto sono particolarmente preso perché ad agosto devo portare la mia famiglia in ferie e vorrei rimandare l’intervento da fine agosto in poi…
Grazie in anticipo a chiunque voglia darmi anche la minima solidarietà e scusatemi se nel riassumere le mie vicissitudini posso involontariamente essere sembrato una persona lamentosa (in realtà ho sempre affrontato la vita in maniera diametralmente opposta – bicchiere mezzo pieno-) ma avevo bisogno di essere chiaro.
Ciao Rock e benvenuto tranquillo non appari lamentoso ma al contrario preciso e dettagliato nell'esporre i problemi che purtroppo ti affliggono
Per le considerazioni strettamente mediche lascio la parola al nostro doc, io esprimo qualche considerazione di buon senso, così a naso e per esperienza personale e dal forum
Puoi continuare ad andare in piscina tranquillamente, abbiamo praticamente tutti continuato a fare quel che facevamo fino all'intervento, magari solo con qualche cautela ma nel caso del nuoto non vedo
Non so bene cosa siano i testicoli a saliscendi, noi abbiamo avuto questo problema dopo l'intervento ma era solo una cosa temporanea, tant'è che ne abbiamo riso parecchio
Io credo che, se è possibile, sia meglio fare gli interventi insieme, tanto stiamo tagliando da quelle parti
Non credo che rinviare a fine agosto sia un gran problema, tra l'altro tra prenotazione, esami etc più di un mese passa come minimo. In alcuni centri a fine agosto neanche ce la fanno e se ne parla in autunno
E tre... confermo quanto detto da Francerinobellodellozio e dal mutantSammy (scusaci se ognitanto siamo dei buontemponi): la tua situazione è abbastanza simile a quella di molti altri; per quanto riguarda poi le ernie del disco io sono specialista (diciamo così) perché ho il papà che ha collezionato ben 7 tra ernie e protrusioni, tanto da doversi operare a Roma da un bravissimo neurochirurgo (Dio lo benedica da adesso e per sempre).
Il nuoto, beh, qui sfondiamo una porta che non è stata mai messa: io nuoto da almeno 11 anni e oggi non saprei farne a meno, e ho nuotato prima, durante e dopo le ernie. Il numero di vasche è assolutamente tranquillo, al punto che ti direi di osare perfino di più, ma dipende dagli stili. Se hai protrusioni ed ernie, il dorso è lo stile migliore per te, con alcuni accorgimenti allo stile libero. Rana la consiglierei se la eserciti in allungo, mentre il delfino lo eliminiamo per il momento...
Se hai bisogno di consigli su alcuni esercizi, sono a disposizione.
Per quanto riguarda i testicoli in ascensore, beh mi aspettavo che intervenisse Francer, perché i suoi invece sono andati sull'altalena vicini vicini per un bel po', tanto che ci ha "scassati" per un bel periodo fino a che non sono tornati al loro posto e quasi quasi se ne dispiacque...
Confermo inoltre che aspettare a dopo l'estate non comporta grossi problemi.
Originariamente inviato da AntonioDL - Oggi : 11:08:30
dello zio chi ?? IO SONO LO ZIO
quote:
Per quanto riguarda i testicoli in ascensore, beh mi aspettavo che intervenisse Francer, perché i suoi invece sono andati sull'altalena vicini vicini per un bel po', tanto che ci ha "scassati" per un bel periodo fino a che non sono tornati al loro posto e quasi quasi se ne dispiacque...
Ciao e benvenuto anche da parte mia. Anch'io avevo i testicoli ad ascensare prima dell'ernioplastica... ma come mi era stato anticipato dal chirurgo... una volta trattata l'ernia si è risolto automaticamente il problema dei testicoli (nel mio caso solo solo il dx). Però magari non è sempre così.
Ciao e intanto grazie a Tutti per le risposte, i consigli e l'incoraggiamento.
Per AntonioDL: come detto ho iniziato a nuotare da poco meno di due anni e ho seguito queste regole: niente tuffi, solo dorso e stile, allenamento di potenziamento più che di aumento della velocità (anche se basta una vacanzuccia e subito poi arranco a fare 4 vasche di fila). Quali accortezze mi suggerivi? Ogni consiglio e ben acceto.
Per marvin250782: sospettavo che le cose potessero essere connesse ma l'urologo me lo ha smentito. La prossima settimana ho l'appuntamento con il chirurgo a cui vorrei affidarmi e chiederò sicuramente a lui.
Infine, scusatemi ancora, ma la dicitura riportata sulla mia eco, in questo punto "...La testa erniaria sfiora l’orifizio inguinale esterno. In clinostasi si apprezza totale riduzione nella cavità addominale”, mi crea un pò di inquietudine perchè non ne comprendo la più o meno gravità.
Originariamente inviato da Marcello62 - Ieri : 23:43:32
Ciao, avevo già letto ma la mia situazione è un pò diversa... In pratica il testicolo sinistro diventa mobile e tende a risalire nell'inguine, direi proprio dalle stesse parti dove c'è l'ernia, in alcune situazioni di movimento fisico. In questi casi lo sento risalire e basta appoggiare un dito proprio nella zona della mia ernia per farlo ridiscendere... Il fenomeno si attenua moltissimo fino a sparire se assumo antiinfiammatori...
Certo non mi azzardo a interpretare un'ecografia, ma secondo me non è lontano dal seguente significato: hai un inizio di ernia e quando ti sdrai il materiale addominale torna lì dove deve stare...
Non credo sia nulla di allarmante, ma ovviamente attendiamo ciò che dice doc!
Per il nuoto posso dirti che a suo tempo aiutò molto anche me, nuotai fino a due giorni dall'intervento e poi nel postoperatorio. Io nuoto da molti anni ed è' un ottima attività fisica anche per quanto riguarda i problemi alla schiena.
Per AntonioDL: come detto ho iniziato a nuotare da poco meno di due anni e ho seguito queste regole: niente tuffi, solo dorso e stile, allenamento di potenziamento più che di aumento della velocità (anche se basta una vacanzuccia e subito poi arranco a fare 4 vasche di fila). Quali accortezze mi suggerivi? Ogni consiglio è ben accetto.
Originariamente inviato da Rock - Ieri : 23:56:44
Va benissimo quello che fai, appunto dorso e stile, potenza più che velocità, questo soprattutto ti serve all'indomani dell'intervento di ernia. Adesso che non sei ancora operato, paradossalmente potresti anche "osare" qualcosa, ma non te lo consiglio visto che ci sono anche le discali. Semmai, per avere un maggior sollievo proprio ala schiena dovresti adoperare la tavoletta per l'esercizio degli addominali. In pratica devi abbracciare una tavoletta da piscina, premendola contro il torace proprio come in un abbraccio, e rimanendo in posizione eretta muovi le gambe come se volessi nuotare a dorso. In questo modo procederai all'indietro stimolando il movimento della camminata, dando alla schiena la sensazione dell'esercizio fisico senza però aumentare lo sforzo. La schiena si eserciterà aumentando la sua elasticità. Questo esercizio lo fanno in molti che soffrono di ernie del disco anche molto molto giovani, quindi puoi stare tranquillo.
Per AntonioDL: come detto ho iniziato a nuotare da poco meno di due anni e ho seguito queste regole: niente tuffi, solo dorso e stile, allenamento di potenziamento più che di aumento della velocità (anche se basta una vacanzuccia e subito poi arranco a fare 4 vasche di fila). Quali accortezze mi suggerivi? Ogni consiglio è ben accetto.
Originariamente inviato da Rock - Ieri : 23:56:44
Va benissimo quello che fai, appunto dorso e stile, potenza più che velocità, questo soprattutto ti serve all'indomani dell'intervento di ernia. Adesso che non sei ancora operato, paradossalmente potresti anche "osare" qualcosa, ma non te lo consiglio visto che ci sono anche le discali. Semmai, per avere un maggior sollievo proprio ala schiena dovresti adoperare la tavoletta per l'esercizio degli addominali. In pratica devi abbracciare una tavoletta da piscina, premendola contro il torace proprio come in un abbraccio, e rimanendo in posizione eretta muovi le gambe come se volessi nuotare a dorso. In questo modo procederai all'indietro stimolando il movimento della camminata, dando alla schiena la sensazione dell'esercizio fisico senza però aumentare lo sforzo. La schiena si eserciterà aumentando la sua elasticità. Questo esercizio lo fanno in molti che soffrono di ernie del disco anche molto molto giovani, quindi puoi stare tranquillo.
Originariamente inviato da AntonioDL - Oggi : 10:34:35
Ciao,
se ho ben capito quindi devo stare orizzontale, ovviamente nella zona della piscina dove non si tocca e viaggiare all'indietro. Proverò sicuramente, anzi se ne hai altri di esercizi da suggerire...
Ciao rock, benvenuto, vedo che tutti i ragazzacci sono intervenuti e quindi mi associo a loro. Confermo che aspettare non è un problema, solo non aspettare troppo, te lo dice uno che ha aspettato 7 anni, un po troppo. Per l'interpretazione dell'esito ecografico credo che antonio nostro non poteva fare di meglio. Referto azzeccato.
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Ciao Rok,penso anchio sia meglio aspettare l'autunno e di avere un attimo di riguardo durante le ferie poi l'autunno il clima e più fresco,e la convalescenza secondo il mio parere e più sopportabile auguri Rok e buone ferie.
No, non devi stare in orizzontale per quell'esercizio. Devi stare come se stessi seduto nell'acqua, imbracciando la tavoletta e muovendo le gambe come a dorso, tuttavia mantenendo un angolo di 90° tra la schiena e le gambe.