un caro saluto a tutti gli utenti di questo interessante forum.
Sono un nuovo utente in quanto ieri sera ho avuto conferma dal chirurgo della presenza di ernia inguinale bilaterale. Da un paio di mesi mi capita di avvertire, stando in piedi, un dolore intenso nella zona inguinale. Tale dolore si attenua fino a scomparire stando seduto. Il problema si presenta un paio di volte la settimana, e normalmente a fine giornata lavorativa (svolgo lavoro d'ufficio).
Il chirurgo mi ha consigliato l'intervento in anestesia spinale, secondo la tecnica "TRABUCCO". L'asportazione di entrambe le ernia in unica seduta operatoria, con degenza di un giorno. Mi farebbe piacere conoscere il parere di altri utenti circa la tecnica chirurgica Trabucco, e se qualcuno di voi ha avuto intervento per ernia bilaterale. Vi ringrazio fin d'ora per le vostre risposte, che certamente mi saranno di conforto.
Benvenuto. Sono stato operato di ernia ing. dx secondo metodo di Lichtenstein da quattro gg. e sinceramente tranne la prima notte dopo l'intervento i dolori non sono mai stati forti. Nel sito trovi comunque tutte le informazioni che cerchi . Auguroni.
La soluzione proposta mi sembra buona, e corretta dal punto di vista tecnico. Il dolore sarà leggermente superiore che una monolaterale, ma sopportabilissimo..
..Mi farebbe piacere conoscere il parere di altri utenti circa la tecnica chirurgica Trabucco..
Originariamente inviato da guido.1960 - Oggi : 15:29:58
ciao guido. rispondo all'appello in quanto fortunato fruitore della tecnica "trabucco" (operato all'ernia inguinale sx poco più di 2 mesi fa..). solo 2 parole per descriverne gli effetti: totalmente efficace! l'intervento si è svolto in anestesia locale, è durato 45 minuti, dopo un'ora il personale della clinica mi correva dietro perchè camminavo nei corridoi mezzo nudo per cercare un posto per fumare una sigaretta, dopo 4 ore dall'intervento mi hanno dimesso e sono uscito con le mie gambe.. vai sereno, e non osare abbandonare il forum!
Ciao guido e benvenuto!Come vedi hai già ricevuto delle risposte in merito al tuo caso,aggiungo anche la mia esperienza:io sono stata operata il 6 febbraio di ernia inguinale dx,in camera con me un altra signora operata di ernia bilaterale,tutto è andato più che bene sia l'intervento che il decorso post-operatorio siamo rimaste una notte in ospedale io xchè ho fatto la generale e la signora perchè avevo avuto un piccolo calo di pressione,ci siamo ritrovate 8 giorni dopo x la levata punti senza più dolori o altro x entrambe,con questo mi auguro che le tue paure svaniscano(anche se è normalissimo averle,ci siamo passati tutti la maggior parte in questo forum)ci aspettiamo anche il seguito della tua storia ok?
Grazie a tutti per avermi rassicurato raccontandomi le vostre esperienze.
Il chirurgo al quale mi sono rivolto è stimato professionista, primario del reparto di chirurgia videolaparoscopica mini invasiva. Mi ha detto che la dimissione potrebbe avvenire nella stessa giornata dell'intervento, ma in caso di difficoltà ad urinare (causa anestesia spinale) rimandata al mattino successivo.
Facendo ricerche su internet ho letto che la tecnica chirurgica tradizionale è più indicata rispetto a quella videloaparoscopica. Il medico non mi ha precisato quale tecnica adotterà, ma semplicemente scritto "plastica inguinale bilaterale secondo Trabucco" per ernia inguinale bilaterale. Voi siete stati tutti operati con la tecnica tradizionale? Grazie ancora per l'aiuto psicologico. Continuerò a seguirvi e tenervi aggiornati.
Ciao Guido e benvenuto sul forum, non sono un medico, ma da quel che ho capito in queste settimane (anche grazie a questo forum!) si predilige l'operazione laparoscopica proprio nelle ernie bilaterali per evitare di tagliarti sia a destra sia a sinistra: il tutto, così, si risolve con tre forellini... Visto il reparto di cui è primario il tuo chirurgo, poi, ho forti sospetti che sarai operato proprio in laparoscopia... Vedila così: in una botta sola risolvi il problema alla radice... a me (operato a dx una decina di giorni fa) hanno già dichiarato la forte probabilità di rivedersi in futuro per la sx... In bocca al lupo!
sono felice di aver scoperto questo interessante forum.
Sentire tanti pareri positivi di persone che hanno già affrontato l'intervento è di notevole aiuto. Nei prossimi giorni contatterò il chirurgo per concordare la data dell'intervento, che intendo effettuare in libera professione all'inzio di agosto.
Non vedo l'ora di togliermi il pensiero....... prima non riesco per impegni di lavoro.
Ciao Guido e benvenuto anche da parte mia. Qui su questo forum siamo stati in massima parte operati con la Trabucco, ma ci sono anche alcuni casi di Liechtenstein e Kuegel, come alcuni in via laparo.
La tradizionale come dice the Sultan (e guai a contraddirlo!!!) è efficacissima con un ridottissimo margine di recidiva. Sul fatto che sia bilaterale anche l'intervento stai sereno e pensa che si tratta di un problema risolto: non devi rifare la trafila in caso di riproposizione all'altro lato, come è successo a me.
Io mi sono operato (chiedo scusa a tutti del forum che si son fatti due bocce così del mio racconto, ma Guido non mi conosce) l'anno scorso a febbraio a sx, con anestesia spinale e in aprile di quest'anno con generale leggera a dx.
La spinale la prediligo per i suoi innumerevoli pregi: non resti intontito una giornata, chiacchieri piacevolmente con il personale di sala, il dolore si sveglia con notevole ritardo e dunque privo del vigore immediato e bruciante. Tra l'altro, è anche indolore - anche se alcuni lamentano fastidi dovuti a una certa tensione che non permette di aprire bene le vertebre quando viene chiesto dall'anestesista - e rapida.
Unica seccatura, il controllo della vescica: la dimissione avviene solo se si fa la pipì dopo un certo orario, poichè significa che le parti addormentate si sono completamente risvegliate (scusate le parole povere, ma non sono un medico), altrimenti o si resta in reparto per la notte, o si mette il catetere (in genere la minaccia basta per urinare...).
Un'ultima considerazione la faccio per un caso personale: meglio bilaterale, così si ha il ventre comletamente piatto!
Il chirurgo in effetti mi ha spiegato che in taluni casi, in particolare con persone anziane che hanno problemi di ipertrofia prostatica, con l'anestesia spinale ci sono difficoltà ad urinare spontaneamente; in tale ipotesi la dimissione potrebbe venire posticipata al mattino seguente.
Come dici giustamente tu, visto che l'ernia è bilaterale, meglio affrontare il problema in unica soluzione.