Ciao a tutti! innanzi tutto mi presento... Ho 21 anni, studente universitario (secondo anno di fisioterapia), amante del sollevamento pesi... queste credo siano le informazioni essenziali :) sono stato operato due settimane fa per un'ernia inguinale sx... il medico mi ha prescritto 40 giorni di riposo dall'attività fisica, poi una ripresa graduale... scrivo per avere qualche consiglio su come impostare una sorta di iter riabilitativo, in modo da evitare recidive e vari problemi... grazie per l'attenzione!! :)
Se hai letto un po' nell'archivio del Forum ti sarà capitato di sentire che l'attività fisica in palestra, basata sull'uso dei pesi, è quella meno consigliabile per chi è stato operato d'ernia inguinale, tuttavia si può riprendere con estrema attenzione e gradualità. Visto che studi fisioterapia non dovresti avere problemi nel controllarti, ma sarebbe comunque utile impostare il tuo allenamento con l'aiuto di un istruttore esperto ed affidabile, con una specifica preparazione nelle tecniche di riabilitazione. In realtà, dopo il nostro intervento, non è indispensabile una vera e propria riabilitazione, ma un istruttore specializzato può controllare meglio l'allenamento evitando rischi. Qui nel Forum di solito si consiglia di attendere almeno due mesi prima di riprendere le attività sportive più impegnative e in ogni caso servono molta prudenza e progressione, ricominciando da zero. Per i pesi serve la massima prudenza, evitando tutti gli esercizi che sollecitano troppo la parte operata, primi fra tutti gli squat. Da subito, ossia da quando la ferita è perfettamente asciutta e cicatrizzata, potresti riprendere con il nuoto, se ti piace, non ha controindicazioni particolari, anche se nelle prime settimane conviene nuotare usando poco le gambe (con l'aiuto del pull buoy), evitando la rana e il delfino. Ti allego una discussione che parla della ripresa degli esercizi in palestra "fai da te", ma sono convinto che l'aiuto di un bravo istruttore sia preferibile: http://www.herniasurgery.it/forum/t...OPIC_ID=3226
Molte altre informazioni le troverai cercando nell'archivio del Forum tramite la funzione "Cerca", la trovi nella barra del "Menù principale", ma sono certo che gli altri Amici ti aiuteranno aggiungendo informazioni con le prossime risposte.
Per ora ti saluto augurandoti una pronta ripresa, alla tua età di solito tutto è più semplice e veloce.
ciao Marcello e grazie per la risposta :) sono perfettamente conscio del fatto che debba ripartire con calma... e lo farò... l' età per fortuna DOVREBBE giocare a mio favore... hai detto che dovrei evitare esercizi in palestra che creino grande pressione endoaddominale (lo squat appunto)... la mia domanda è: li devo evitare per sempre o solo inizialmente?
chiedo questo perché vorrei poter tornare ad allenarmi senza sacrificare nulla, in quanto si tratterebbe di uno sport mutilato :) e visti i risultati raggiunti fin ora, non voglio mettere da parte questa grande passione (spero tu riesca a capire)... i medici non mi hanno dato pareri negativi nel riprendere l'attività coi pesi (dopo un adeguato periodo di riposo) in quanto l'intervento si fa per risolvere il problema... altrimenti dovrei stare attento a non fare sforzi che creino grosse pressioni endoaddominali per tutta la vita (il che mi sembra una cosa improbabile!)
Capisco benissimo le tue preoccupazioni, tutti siamo stati ansiosi di poter tornare a fare tutto ciò che eravamo abituati a fare. Lo sport per tanti di noi è una passione, quasi una necessità fisica ed essere costretti a rallentare, o peggio a fermarsi è una vera sofferenza. Tuttavia, dopo un intervento come il nostro conviene pazientare, proprio per poter tornare a fare bene tutto ciò che facevamo prima e a farlo in sicurezza, per evitare recidive o nuove ernie. Non temere, potrai tornare ad allenarti regolarmente e con una buona intensità, ma come già sai, per gradi e prestando molta attenzione alle sensazioni che ti darà il tuo fisico. Sono raccomandazioni che ripetiamo a tutti i “fratelli d’ernia” che “mordono il freno” per tornare a “correre” come prima, poi ognuno si deve regolare sulle proprie sensazioni e sulla base della propria condizione fisica, chi è più giovane e già ben allenato parte con un certo vantaggio, ha meno difficoltà e recupera in fretta, basta non esagerare. Potrai tornare a fare gli squat regolarmente, ma è probabile che qualche fastidio nei primi tempi tu lo avverta, in modo più o meno accentuato, ma basta riposare o ridurre il carico di lavoro. Durante questi esercizi, così come in tutte le attività quotidiane che comportano la “compressione” dell’inguine, la “tessera” che abbiamo sotto pelle si fa sentire, poi col tempo non si avverte più, o non ci si fa più caso. Molti di noi sono tornati a fare gli squat, preferibilmente senza l’uso dei pesi, e non hanno avuto problemi particolari, tieni presente che ognuno di noi risponde in modo soggettivo all’intervento e alla ripresa nel postoperatorio, alcuni vanno “alla grande”, altri fanno più fatica, ma alla fine si torna ad avere un’ottima qualità di vita. Ricorda, tu stesso puoi controllare l'andamento del tuo lavoro di allenamento ascoltando sempre le tue sensazioni, al primo accenno di fastidio o di dolore rallenta il ritmo, riposa quanto necessario e poi riprendi.
Stai sereno, tornerai presto in forma e…senza più l’ernia a condizionarti.
Originariamente inviato da Konstant - Ieri : 19:06:29
Non c'è di che! Qui nel Forum siamo tutti sempre disponibili a restituire un aiuto ai "fratelli d'ernia" che ne hanno bisogno, aiuto che a nostra volta abbiamo cercato e ottenuto, dunque non farti riguardi, qualsiasi dubbio o domanda tu voglia fare noi siamo sempre qui!
aggiorno il post e chiedo anche un piccolo chiarimento... ho ricominciato a fare qualche esercizio in isometria per l'addome... la parte operata non mi dà da pensare per il momento... quella che mi preoccupa è quella "sana"... è normale al tatto (sentendo anche le differenze tossendo) sentirla più "molle"?
ciò è dovuto solo all'inserimento della rete nell'operazione, che quindi rende più solida la parte operata, o è una cosa anormale?
confermo anch'io quel che dice Francer e aggiungo che praticamente tutti gli operati che conosco avvertono le stesse tue sensazioni, io stesso le provo, a più di quattro anni dall'intervento, ma in modo quasi impercettibile e non fastidioso. Devo dire che col tempo si nota sempre meno la disparità fra i due lati, la zona operata recupera bene la sua elasticità e poi noi ci abituiamo a sentirla un po' più "compatta" al tatto. Ad ogni modo non preoccuparti, è una sensazione ricorrente in moltissime esperienze, direi nella norma.